È Michela Stefani, con Martina Cavaletto e Francesco Tesser a bordo dell'imbarcazione SLO 600, a vincere la Barcolana Women in Sailing by Generali, disputata questa mattina nel Golfo di Trieste. La regata, tradizionalmente in programma il venerdì precedente la Coppa d'Autunno, era stata posticipata a oggi a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Il vento molto leggero, tra 2,3 e 3,2 nodi, ha consentito di completare una sola prova, al termine della quale Stefani ha preceduto Jamila Cerdeira, seconda con Rebecca Picariello ed Eugenia Maggiore, e il campione di sci croato Ivica Kostelić, terzo con Tommaso Salvi e Cristina Pirola. Quarto posto per Francesca Russo Cirillo, seguita da Silvia Versolatto e Giulia Lantier.
La regata è uno degli appuntamenti del progetto Women in Sailing, sviluppato da Barcolana e Generali per promuovere la vela mista, favorire la partecipazione femminile e creare le condizioni perché donne e uomini possano condividere ruoli, responsabilità e risultati a bordo. Quest'anno l'iniziativa ha coinvolto anche collaboratori del Gruppo Generali e donne dell'Accademia Militare dell'Esercito, che hanno avuto l'opportunità di vivere un'esperienza in mare insieme alle veliste della Società Velica di Barcola e Grignano.
«Con Generali stiamo portando avanti un percorso dedicato all'inclusione, cercando di tradurre i principi in esperienze concrete – ha commentato Dean Bassi, vicepresidente della Società Velica di Barcola e Grignano –. Siamo partiti dagli equipaggi con skipper donne, siamo passati a quelli interamente femminili e siamo arrivati a quella che per noi deve essere la normalità: equipaggi misti, nei quali donne e uomini collaborano per raggiungere insieme un risultato. Quest'anno abbiamo voluto allargare ulteriormente questa esperienza, coinvolgendo non soltanto grandi campioni, ma anche i collaboratori di Generali e le donne dell'Accademia Militare dell'Esercito, affidandoli alle nostre veliste. La SVBG ha sempre creduto nel talento femminile: molte delle nostre medaglie più importanti arrivano proprio dalle nostre atlete, e penso anche ad Alice Linussi e Maria Vittoria Marchesini, che da Barcola sono arrivate ai vertici della vela internazionale. Il nostro obiettivo è continuare a costruire opportunità concrete. Quest'anno abbiamo scelto Be Open come messaggio della Barcolana; per Women in Sailing mi piace pensare a Be People: prima di tutto persone, senza distinzioni».
«Con Barcolana abbiamo contribuito a promuovere un modo di vivere la vela che valorizza gli equipaggi misti e che oggi trova sempre più spazio anche nelle classi olimpiche – ha commentato Emma Ursich, Head of Corporate Identity del Gruppo Generali –. Siamo felici di aver fatto la nostra parte in questo percorso e ringraziamo Barcolana per averlo condiviso con noi. Oggi avremmo certamente desiderato un po' più di vento, ma tutti gli equipaggi hanno dato il massimo e siamo contenti di aver vissuto insieme questa giornata di sport e partecipazione».
Nato nel 2019 dalla collaborazione tra Barcolana e Generali, Women in Sailing è cresciuto negli anni fino a diventare un progetto di formazione e promozione della vela mista anche al di fuori della manifestazione. Ha coinvolto oltre 250 atleti, 70 allenatori e cinque circoli velici del Friuli Venezia Giulia e nel 2026 è entrato nella formazione nazionale degli allenatori di secondo e terzo livello della Federazione Italiana Vela. Un percorso che proseguirà domani con l'assegnazione del Trofeo Generali – Women in Sailing, destinato al primo equipaggio misto a tagliare il traguardo della Coppa d'Autunno con una donna in un ruolo di leadership.